Cover Wars (112)

coverwars

Ben ritrovati amici lettori! La cover vincitrice della nostra ultima puntata è… l’italiana!

Il punteggio è di 52 a 47 per le copertine originali: le italiane hanno ancora molta strada da fare!

Abbiamo già pronta per voi una nuova sfida: per partecipare, vi basta votare la cover che preferite tra le due che vi mostrerò. Non si vince nulla, ma è divertente scoprire come alcune copertine, nel passaggio di edizione, vengano completamente stravolte, per non parlare dei titoli!

Questa settimana si scontrano le cover di…

 Le mie due vite di Jo Walton

 

Yuko: strano ma vero, per una volta mi piacciono molto entrambe. Voto l’italiana, mi piace moltissimo l’immagine (e mi ispira anche un sacco il romanzo).

Usagi: italiana anche per me, la trovo molto bella.

Voi quale preferite?

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark HaddonLo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon
Parole chiave: Contemporary
Pagine: 242
Formato: Paperback
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: Giugno 2005
Goodreads Amazon.it
three-half-stars
 

 

Finalmente anch’io posso annoverarmi nella schiera di coloro che hanno letto Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon, bestsellerone di qualche anno fa. Giaceva ormai da tempo nella mia libreria e alcuni giorni fa, mentre ero a letto con l’influenza, ho deciso che era venuto il suo momento.


Ci sono molti misteri nella vita. Ma ciò non significa che non esistano risposte a questi misteri.


Christopher è un ragazzino che soffre della sindrome di Asperger: un genio della matematica, odia il contatto fisico, fatica a comprendere le emozioni e predilige azioni prevedibili e ripetitive. Un giorno trova il cane della vicina infilzato da un forcone e decide di scoprire chi ha compiuto tale crimine e comincia quindi a fare domande. Il padre, quando lo scopro, furioso gli proibisce di continuare con le sue indagini, ma Christopher è determinato a procedere e, mentre prepara il test per l’ammissione all’università di matematica, scopre verità che stravolgeranno per sempre la sua vita, non solo a proposito del cane.

Dopo Il mistero del London Eye di Siobhan Dowd, mi trovo di nuovo alle prese con un protagonista affetto dalla sindrome di Asperger e in questo romanzo la cosa è evidente sin dall’inizio, a partire dalla numerazione dei capitoli. La storia è narrata dal punto di vista del protagonista e ciò ci offre la possibilità di vedere e sentire le cose come le vede e le sente lui, chiarendo in questo modo alcune caratteristiche peculiari di tale patologia, da molti considerata come parte dello spettro dell’autismo. Questa è la caratteristica peculiare del romanzo ma è anche ciò che mi ha un poco allontanato da esso: la narrazione infatti tende a essere ripetitiva, con i “concetti chiave” di Christopher ripetuti più e più volte, talvolta noiosa, con digressioni dedicate ad approfondimenti di matematica e scienza in generale, e inoltre l’anaffettività del protagonista mi ha reso difficile l’immedesimazione e il coinvolgimento.

I numeri primi sono ciò che rimane una volta eliminati tutti gli schemi: penso che i numeri primi siano come la vita. Sono molto logici ma non si riesce mai a scoprirne le regole, anche se si passa tutto il tempo a pensarci su.


Una delle edizioni paperback inglesi di Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotteD’altra parte questo libro però mi ha fatto pensare moltissimo: io sono una persona molto legata agli abbracci, ai ti voglio bene e simili. Come cambierebbe la mia vita se avessi un figlio con tale patologia? Come dev’essere sapere che non potrai mai stringere tuo figlio tra le braccia altrimenti rischi di provocargli una crisi? Quanto può far male vedere che non riesce a comprendere i sentimenti e a provarli sulla sua stessa pelle? Non riesco neppure a immaginarlo. Mentre leggevo era facile criticare i comportamenti dei genitori di Christopher, gli eccessi di rabbia del padre, ma ragionandoci a mente fredda è stato più facili comprenderli, pur non condividendoli.

Non fatevi trarre in inganno dal titolo, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte racconta sì della morte misteriosa di un cagnolino, ma ciò vale solo per la prima metà del romanzo: questo libro non è un giallo, un mistery, l’uccisione del cane viene spiegata in modo piuttosto semplice ed è da questa rivelazione che poi si dipana la vera e propria storia, che personalmente però ho trovato poco verosimile in alcuni punti, troppo semplicistica.

Sicuramente il romanzo scorre bene e si legge abbastanza velocemente, ma purtroppo non ne sono stata completamente rapita come è successo ai più, e un po’ me ne dispiaccio.

Top Ten Tuesday: dieci nuove serie che vorrei iniziare

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Top ten tuesday è una rubrica ideata da The Broke and the Bookish.

Nuova puntata di Top ten tuesday! Questa volta bisogna scegliere le dieci nuove (uscite negli ultimi due anni) serie libresche di cui si vorrebbe iniziare la lettura. Io ho in lettura e da iniziare già millemila serie, quindi in realtà dovrei semplicemente andarmi a nascondere in un angolino, ma comunque si tratta di una lista utopica, se così vogliamo dire, per cui farla non farà male a nessuno :P Ho pensato però di allargare il concetto anche a serie meno recenti, quindi questa sarà semplicemente la lista delle serie che mi piacerebbe cominciare a leggere, siano esse al momento concluse o meno, romanzi o fumetti/graphic novel/manga. In rilievo solo l’immagine del primo volume.

prova top

1. MaddAddam Trilogy di Margaret Atwood
2. The complete Calvin and Hobbes di Bill Waterson
3. The monstrumologist di Rick Yancey
4. Locke & Key di Joe Hill
5. The rithmatist di Brandon Sanderson
6. A resurrection of magic di Kathleen Duey
7. Gentleman bastard di Scott Lynch
8. Eon di Alison Goodman
9. Finishing school di Gail Carriger
10. Earth girl di Janet Edwards

Voi quali serie vorreste cominciare a leggere in futuro?