Firelight di Sophie Jordan

Firelight di Sophie Jordan
(Firelight Trilogy, #1)

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Genere: YA, urban fantasy
Creature: Draki
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Voto: 3/5
Pagine: 288
Prezzo: 9,90€
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Discendiamo dai draghi. Siamo dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai Cacciatori. Viviamo nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederci. Siamo Draki. Io mi chiamo Jacinda e sono il tesoro del mio branco, l’unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l’ennesima volta le regole che proteggono la vita della nostra comunità, sono stata costretta a fuggire insieme a mia madre e mia sorella. Ci siamo sepolte vive in un’anonima cittadina, dove sono costretta a mantenere l’aspetto umano con il rischio di dimenticare la mia vera natura. Finché non mi sono ritrovata nella stessa scuola del mio Cacciatore. È possibile una simile coincidenza? Oppure questo bellissimo e pericoloso ragazzo non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?

Firelight – La ribelle di Sophie Jordan, primo libro dell’omonima saga per young adults, sposta l’attenzione dalle creature più di moda al momento (vampiri, mannari & co.) verso una nuova specie ibrida, quella dei Draki.

La nostra protagonista, Jacinda, fa infatti parte di questa antichissima specie, dalle sembianze umane ma con la capacità di mutare in draghi: e di quest’ultimi ce n’è per tutti i gusti (d’onice, d’acqua, sputafuoco,…), ognuno con le sue caratteristiche. Ma persino all’interno del suo clan Jacinda è speciale: è la prima sputafuoco che si vede da secoli, una vera e propria rarità, che va “protetta e conservata”. C’è solo un piccolo problema: la ragazza è un po’ insofferente alle regole, soprattutto a quella che vieta di volare di giorno. È proprio contravvenendo a essa che, con la sua amica Azure, si imbatte in una squadra di Cacciatori pronta a far loro la pelle. E la situazione comincia a precipitare, in una spirale che a Jacinda appare come senza uscita: la fuga dal clan con la madre e la sorella sembra far rinascere le due donne, prive di poteri, ma per lei è un vera e propria tortura, poiché le è proibito assumere la sua vera forma, che comincia quindi a morire lentamente. E devo ammettere che fino a qui ero abbastanza entusiasta del libro: nonostante qualche clichè ormai classico degli ya (ragazza speciale, cambio scuola, ecc…), mi piaceva moltissimo l’idea di questa nuova razza e l’inizio era stato piuttosto adrenalinico. E non mi pesavano neppure le lamentele di Jacinta: le trovavo in linea con il personaggio. La Jordan spende molte parole per aumentare la nostra empatia con la protagonista, per cercare di rendere al meglio la sua condizione, e sicuramente ci riesce.

Solo che poi arriva LUI, l’amore a prima vista, e il romanzo si perde. Lasciate che mi spieghi meglio. Inizialmente la cosa non mi ha innervosito più di tanto (è inutile che mi intestardisca, nei romanzi ya è ormai obbligatoria la presenza di una love story o un triangolo): Jacinda conosce il suo “bel tenebroso” in una situazione comunque molto particolare e posso capire che provi uno slancio per lui. Come ho anche apprezzato che lui facesse parte del partito avverso ai Draki. Ma il fatto che questa attrazione diventi l’argomento principale e quasi unico del libro per diversi capitoli mi ha infastidito: io volevo sapere di più del mondo dei Draki, dei suoi capi, delle conseguenze delle azioni di Jacinda e invece mi sono ritrovata per capitoli a leggere della loro attrazione e dei pensieri angoscianti che da essa derivavano, con solo qualche misero accenno al resto. Da qui il mio disappunto.

Il finale si riprende alla grande, lasciandoci con un cliffhanger mozzafiato e lasciandomi ben sperare per il prossimo volume della saga, che spero sarà più incentrato sui Draki e sulla loro società.

Lo stile è scorrevole e il libro si legge molto rapidamente, sia nei punti piacevoli che in quelli meno.

In definitiva, secondo me, un romanzo per young adults carino che poteva aggiungere qualcosa in più al panorama urban fantasy grazie alla sua base di partenza originale, ma che si è perso strada facendo. È il primo volume di una saga, nonché il debutto di quest’autrice, per cui spero che il prossimo sia migliore. Se siete più amanti di me del romance, potrebbe piacervi da impazzire.

provaprovaprova
autore


È cresciuta in una piantagione di noci pecan, in Texas, dove ha coltivato fantasie riguardanti draghi, principesse e guerrieri fino a che non è diventata un’insegnante d’inglese. Quando non è impegnata a scrivere, esagera con la caffeina (preferibilmente caffè macchiato e diet cherry coke), discutendo di trame con chiunque abbia voglia di ascoltare (figli compresi) e intasando il lettore dvd di serie poliziesche. Attualmente vive a Houston con la famiglia.

la saga
La saga Firelight sarà una trilogia.
1. Firelight
2. Vanish (disponibile in lingua originale)

To save the life of the boy she loves, Jacinda did the unthinkable: She betrayed the most closely-guarded secret of her kind. Now she must return to the protection of her pride knowing she might never see Will again—and worse, that because his mind has been shaded, Will’s memories of that fateful night and why she had to flee are gone.
Back home, Jacinda is greeted with hostility and must work to prove her loyalty for both her sake and her family’s. Among the few who will even talk to her are Cassian, the pride’s heir apparent who has always wanted her, and her sister, Tamra, who has been forever changed by a twist of fate. Jacinda knows that she should forget Will and move on—that if he managed to remember and keep his promise to find her, it would only endanger them both. Yet she clings to the hope that someday they will be together again. When the chance arrives to follow her heart, will she risk everything for love?

3. Hidden (in uscita a settembre 2012 in lingua originale)

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